“Nella NOTTE, nel buoi della vita  tutto si amplifica.

Ma, nell’oscurità, basta una piccola fiammella che squarcia il nero.

Le realtà iniziano a prendere forma, la paura svanisce e si apre la porta della speranza



La mia esperienza si inserisce, anche se inconsapevolmente, in quest'ambito.

Dopo la malattia e la morte del nostro primo figlio Josè Manuel, il dolore e la tristezza mi hanno invaso per tanto tempo. Finché un giorno, come se mi fossi svegliata da un lungo sonno, ho sentito il desiderio di esprimere la gioia, la vita. Perché non volevo vivere come se fossi morta con lui.


Convinta che lui vive nell'eternità, ho cominciato a dipingere, adottando diverse tecniche e materiali.

Dopo alcune sperimentazioni, ho trovato la forma espressiva che sento più congeniale alla mia esperienza:

colori, sabbia, trame di tessuti, materiali naturali e accessori — un insieme di forme e colori diversi che si esprimono sempre in un'armonia visibile e trasmettono un senso di gioia e di pace.